In breve
- Nessun cookie e nessuna profilazione. Sulla pagina non ci sono pixel pubblicitari, statistiche di terzi o contenuti caricati da altri siti.
- Il file dell'ordine resta nella memoria del server solo per il tempo della lettura, poi si scarta: ne restano solo i pezzi delle righe che vedi nel risultato. Non lo scrivo su disco e io non lo vedo.
- Tabella, pezzi di foglio, correzioni ed Excel della prova restano 24 ore, poi si cancellano da soli. Con «Cancella adesso» spariscono subito.
- La lettura è automatica e la esegue per me OpenAI Ireland Ltd, che può tenere i dati fino a 30 giorni solo per il controllo degli abusi.
- Della prova tengo ragione sociale, email, fonte della visita ed esito in numeri, fino al 31 marzo 2027.
- Ti scrivo per il lancio solo se spunti la casella del ricontatto.
Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento sono io:
- Titolare
- Riccardo Sapuppo
- Sede
- Catania
Lavoro da solo: i dati li tratto io, con i fornitori elencati più sotto. Non c'è un responsabile della protezione dei dati: per qualsiasi domanda scrivi direttamente a me.
Se visiti il sito
Le pagine del sito le ospita Bluehost (Newfold Digital Inc.). Quando ne apri una, il tuo browser manda a Bluehost il tuo indirizzo IP e alcuni dati tecnici, come il tipo di browser: servono a farti arrivare la pagina e a proteggere il sito. Bluehost li scrive nel registro degli accessi del sito, che tengo al massimo 3 mesi e uso solo per la sicurezza e per risolvere problemi.
La prova risponde invece dal mio server a Catania. Appena la pagina si apre, gli chiede il codice che protegge il modulo della prova: con quella richiesta il server riceve il tuo indirizzo IP e conta la visita.
- Il server della prova non tiene registri degli accessi con l'indirizzo IP.
- Conto le visite di ogni giorno e da dove arrivano (per esempio da un annuncio o da un'email), in base ai parametri scritti nel collegamento che hai aperto o al sito da cui arrivi, se il browser lo comunica. Salvo solo i totali del giorno.
- Per contare le persone diverse uso un codice ricavato dall'IP con una chiave segreta. Il codice cambia ogni giorno e per le visite resta solo nella memoria del server, fino a fine giornata.
- Le visite dei programmi automatici, come i motori di ricerca, non le conto.
Se arrivi da un annuncio su Facebook o Instagram: sulla pagina non ci sono strumenti di Meta. Dell'annuncio vedo solo i numeri complessivi che Meta mostra a chi fa pubblicità. Quello che Meta registra del tuo clic sulle sue piattaforme lo tratta Meta, secondo la sua informativa.
Base giuridica: il mio legittimo interesse a far funzionare e proteggere il sito e a sapere quali canali portano visite (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
Se provi con un ordine
Per la prova mi lasci:
- ragione sociale ed email, che servono a fare la prova e a capire se chi prova è un'impresa;
- il gestionale che usi, se vuoi dirmelo;
- il file dell'ordine, con il suo contenuto.
Insieme al modulo arrivano anche la fonte della visita (i parametri del collegamento e il sito da cui arrivi, se il browser lo comunica), il tipo di dispositivo (telefono o computer) e due codici ricavati dall'IP con una chiave segreta: uno cambia ogni giorno, l'altro ogni mese, e servono solo a contare le prove: quello del mese collega le prove fatte dalla stessa connessione nello stesso mese. L'indirizzo IP non lo salvo. Per gli indirizzi IPv6 i codici si ricavano dalla rete (i primi 64 bit), che di solito è una casa o un ufficio.
Cosa ne faccio
- Leggo l'ordine e ti mostro la tabella con le celle da controllare, il pezzo di foglio da cui viene ogni riga e i disegni dei vetri; tengo le correzioni che fai nella pagina e le metto nell'Excel da scaricare. È il servizio che mi chiedi.
- Applico i limiti della prova: ordini letti per azienda (l'azienda la riconosco dall'email e, se non è una casella gratuita, dal suo dominio), tentativi al giorno per email e per connessione, ordini letti al mese per connessione. Fermo anche gli invii automatici. Servono a evitare abusi e costi.
- Conto quante imprese provano, con che tipo di file, con quale esito, con quale gestionale e da quale canale arrivano, per capire se il servizio interessa.
Base giuridica: per la lettura, l'esecuzione della prova che chiedi, alle sue condizioni (art. 6, par. 1, lett. b GDPR); per i limiti, la protezione dagli abusi e il conteggio, il mio legittimo interesse (lett. f).
Obbligatorio o no: ragione sociale, email e file servono, altrimenti la prova non parte. Il gestionale è facoltativo.
Cosa resta, dove e per quanto
- Il file: resta nella memoria del server solo per il tempo della lettura. Subito dopo, per le foto, le scansioni e i PDF, ne ritaglio i pezzi delle righe: la fascia della foto o della pagina da cui viene ogni riga, al massimo 60 righe per ordine. Poi il file si scarta, insieme alle immagini e ai testi ricavati. Non lo scrivo su disco e non tengo il suo nome: al servizio di lettura arriva con un nome neutro. Se è un'email salvata (.eml), arrivano anche oggetto, mittente e nomi degli allegati, perché sono dentro il file.
- Tabella, pezzi di foglio, correzioni ed Excel: restano nella memoria del server per 24 ore, poi si cancellano da soli. Per gli ordini con il testo (PDF, email, Excel, CSV) la tabella tiene anche la riga del documento da cui viene ogni riga, se non c'è il pezzo di foglio; e resta quello che la lettura ha capito dell'ordine, come la composizione scritta per tutto l'ordine e il totale dei pezzi. Con «Cancella adesso» si cancella tutto subito, e un riavvio del server li cancella comunque. Per le stesse 24 ore resta un'impronta del file, che serve solo a non rileggere due volte lo stesso ordine mandato dalla stessa email.
- Registro della prova: su disco, una riga per ogni tentativo, con data e ora, ragione sociale, email, dominio dell'email e se è una casella gratuita, gestionale, scelta sul ricontatto, fonte della visita, i due codici ricavati dall'IP, telefono o computer, tipo, categoria e dimensione del file, pagine, righe lette, celle da controllare, secondi impiegati e costo della lettura. Dal registro conto gli ordini già letti per ogni azienda e per ogni connessione, per i limiti della prova. Nel registro non ci sono mai il file, il suo nome, le misure o il testo dell'ordine. Si cancella da solo dopo il 31 marzo 2027.
I dati dei tuoi clienti dentro l'ordine
Prima di caricare un ordine, copri nomi, indirizzi di cantiere e telefoni dei clienti finali. Per la prova servono solo quantità, misure e composizioni. In un'email salvata guarda anche oggetto, mittente e nomi degli allegati: arrivano alla lettura insieme all'ordine.
Se qualcosa resta, lo tratto solo per leggere l'ordine e mostrarti il risultato, con le stesse regole del file: memoria del server durante la lettura, risultato e pezzi di foglio per 24 ore, niente nel registro. Copri i nomi anche dove sono vicini alle righe: il pezzo di foglio di una riga li mostrerebbe.
Per quei dati il titolare è la tua impresa, e io li tratto per tuo conto come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), con gli impegni scritti nelle condizioni della prova. Informare i tuoi clienti spetta a te, come per il resto dei loro dati.
Se chiedi di essere ricontattato
Nel modulo della prova c'è una casella facoltativa, non spuntata, per ricevere un'email quando apre il preordine o parte il servizio. Se la spunti:
- ti scrivo quando apre il preordine e quando parte il servizio, o per dirti che non parte, e non per altro;
- nelle mie email non ci sono pixel o altri sistemi che registrano l'apertura;
- puoi ritirare il consenso quando vuoi, rispondendo a una mia email o scrivendomi. Da quel momento non ti scrivo più. Il ritiro non cambia quello che è stato fatto prima.
Tengo l'email per questo scopo fino a quando ritiri il consenso. Se il servizio non parte, cancello questi contatti.
Se non spunti la casella, non ti scrivo per promuovere il servizio: uso l'email solo per risponderti se mi scrivi tu, o per dirti che la tua prova non è andata a buon fine.
Base giuridica: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a GDPR).
Se mi scrivi
Se mi scrivi per email, uso il tuo indirizzo e quello che mi mandi solo per risponderti e, se serve, per il preordine o per il servizio. Tengo le email fino a 12 mesi dall'ultimo scambio, salvo che servano per un contratto o per un obbligo di legge.
Se mi mandi un ordine per email, per esempio per segnalarmi un errore non segnato in giallo, lo guardo io. Lo uso solo per risponderti e lo cancello quando ho finito, al più tardi dopo 30 giorni. Lo uso per migliorare il programma solo se me lo permetti per iscritto. Per i dati dei clienti che ci sono dentro, lavoro per conto della tua vetreria, con gli impegni scritti nelle condizioni della prova.
Base giuridica: rispondere a una tua richiesta (art. 6, par. 1, lett. b GDPR) e il mio legittimo interesse a tenere traccia delle conversazioni con chi mi scrive (lett. f).
Chi riceve i dati
Non vendo i dati e non li do a nessuno per fare pubblicità. Li ricevono solo i fornitori che servono a far funzionare il sito, ciascuno per la sua parte:
| Chi | Cosa fa e cosa riceve |
|---|---|
| OpenAI Ireland Ltd, Dublino (Irlanda) | Fornisce il servizio di lettura automatica dei documenti. Riceve il contenuto del file da leggere (per un'email salvata anche oggetto, mittente e nomi degli allegati), mai i dati che scrivi nel modulo. Oggi può tenere i dati ricevuti fino a 30 giorni, solo per controllare che il servizio non venga usato per abusi, e poi li cancella. Se ottengo da OpenAI un accordo di conservazione zero, questo passaggio non ci sarà più e aggiornerò questa pagina. Secondo i suoi termini, OpenAI non usa questi dati per addestrare i suoi sistemi. |
| Tailscale Inc. (Canada) | Porta il collegamento da internet al mio server, che è un mio computer a Catania. La connessione resta cifrata fino al server: Tailscale vede gli indirizzi IP e i dati tecnici del collegamento, non il contenuto. |
| Bluehost (Newfold Digital Inc., Stati Uniti), che ospita le pagine del sito | Riceve l'indirizzo IP e i dati tecnici di chi apre le pagine. Il modulo della prova, con il file dell'ordine e i dati che scrivi, non passa da Bluehost: va direttamente al mio server. |
| Bluehost (Newfold Digital Inc., Stati Uniti), fornitore della casella email del progetto | Riceve e spedisce le email che ci scambiamo, compresi gli ordini che mi mandi per email. |
| Autorità pubbliche | Solo se una legge o un provvedimento lo impone. |
I fornitori trattano i dati per mio conto, con un accordo sul trattamento dei dati e solo per il loro compito, salvo i casi in cui sono indicati come titolari autonomi.
Fuori dall'Unione europea
OpenAI può trattare i dati dell'ordine anche negli Stati Uniti, tramite le società del suo gruppo e i suoi fornitori. Il trasferimento avviene con le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea.
Il server è a Catania, in Italia. Tailscale, che porta il collegamento fino al server, ha sede in Canada, un paese che per la Commissione europea protegge i dati in modo adeguato, e non vede il contenuto, che resta cifrato.
La casella email del progetto è di Bluehost (Newfold Digital Inc.): le email che ci scambiamo, ordini compresi, possono essere trattate negli Stati Uniti, con le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea.
Anche le pagine del sito sono ospitate da Bluehost: l'indirizzo IP e i dati tecnici di chi le apre possono essere trattati negli Stati Uniti, con le stesse clausole contrattuali standard.
Per quanto tempo
| Dato | Per quanto |
|---|---|
| File dell'ordine | Solo durante la lettura, nella memoria del server |
| Tabella, pezzi di foglio, correzioni ed Excel della prova | 24 ore, o fino a «Cancella adesso» |
| Registro delle prove, senza il contenuto degli ordini | Fino al 31 marzo 2027, poi si cancella da solo |
| Totali delle visite per giorno e fonte | Fino al 31 marzo 2027 |
| Registro degli accessi alle pagine, presso Bluehost | Al massimo 3 mesi |
| Email per il ricontatto | Fino a quando ritiri il consenso, o fino alla decisione di non avviare il servizio |
| Email che ci scambiamo | Fino a 12 mesi dall'ultimo scambio; gli ordini allegati al più 30 giorni |
| Dati dell'ordine presso OpenAI | Fino a 30 giorni, solo per il controllo degli abusi |
Sicurezza e decisioni automatiche
- Il collegamento con il sito è sempre cifrato (HTTPS).
- Il file dell'ordine non viene mai scritto su disco.
- Il registro delle prove lo posso scaricare solo io, con un codice riservato. Il server è accessibile solo a me.
La lettura dell'ordine è automatica, ma non decide niente su di te: produce solo la tabella, i disegni e i pezzi di foglio. Non faccio profilazione e non prendo decisioni automatizzate che ti riguardano (art. 22 GDPR).
I tuoi diritti
Puoi chiedermi in qualsiasi momento di:
- sapere quali dati ho su di te e averne una copia;
- correggerli;
- cancellarli;
- limitarne l'uso;
- riceverli in un formato leggibile da un computer, per darli a un altro;
- opporti ai trattamenti basati sul mio legittimo interesse;
- ritirare un consenso, senza effetti su quello che è stato fatto prima.
Scrivimi a riccardo@vetrolista.riccardosapuppo.com. Rispondo entro un mese. Per essere sicuro che la richiesta venga da te, posso chiederti di scrivermi dall'indirizzo che hai usato per la prova. Se riguarda la prova appena fatta, puoi anche premere «Cancella adesso».
Per i dati dei clienti finali contenuti negli ordini, la richiesta va fatta alla vetreria che ha caricato l'ordine. Se arriva a me, la giro a lei.
Se pensi che tratti i tuoi dati in modo non corretto, puoi fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it.
Modifiche a questa informativa
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